Luciana è una fotografa straordinaria. La foto del mio profilo è sua. Anche solo per questo è una fotografa straordinaria: è riuscita a fotografare me.
Luciana sta finendo di allestire il suo portfolio di fotografa, ma non ha mai avuto un suo logo.
Luciana ha una fissa che è venuta fuori in fase di briefing e che affligge anche me: le forme elementari. Il cerchio, il quadrato. Avere una fissa torna molto utile quando si deve progettare qualcosa.
Luciana vuole un monogramma con le iniziali del suo nome ma senza troppo clamore: il nome può restare in secondo piano. E’ il logo che deve emergere.
Sono partita, come sempre, da una serie di schizzi che mi sono serviti per entrare in confidenza con la L e la C, cercando di inserire anche gli input di Luciana (il quadrato, il cerchio). A un certo punto mi sono resa conto che la L e la C, disegnate in modo molto squadrato, potevano andare a formare una sorta di macchina fotofgrafica molto stilizzata. Ho lavorato sulle proporzioni, sul bilanciamento tra pieni e vuoti, e infine ho introdotto il pallino del “riflesso” per ammorbidire un po’ la forma.
Il font scelto (Futura) ha un design che facilita la lettura della L e della C così come disegnate. Del colore non c’è bisogno: la forma dice già tutto.
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